Ultimo aggiornamento: Giovedì 2 Set. 2010 | 20:19
Sport | Ravanusa | 10 Lug 2010 | 12:45

CALCIO Gli Esordienti del Ravanusa vice campioni d'Italia

agrigentonotizie - cronaca sicilia agrigento politica cultura regione
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di Giovanni Blanda

Il Ravanusa Calcio categoria Esordienti si è laureato, a Coverciano, vice campione d’Italia. Nella fase finale nazionale la formazione biancorossa ha guadagnato due vittorie e una sconfitta ai calci di rigore.

"Siamo felici della prova dei nostri ragazzini – dice l’allenatore Giuseppe Merlo, assistito dai tecnici Giuseppe Giarrana ed Angelo Loggia -, ma c’è l’amarezza di non avere vinto il titolo di campioni d’Italia per un soffio, perdendo alla lotteria dei calci di rigore nella finalissima. Sconfitta ai penalty a parte, i nostri ragazzini hanno dato prova di grande tecnica, senso tattico ed agonismo, nonché lealtà sportiva, perché, ricordiamo, lo sport ha grande valenza educativa, per come lo intendiamo noi. Credo che, nulla togliendo al Taranto, siamo stati i vincitori morali della competizione, siamo stati l’unica squadra a non avere subito alcun gol nel corso delle tre partite disputate, contro le formazioni di Milano (6-0), Napoli (3-0) e Taranto (0-0, ma ko ai calci di rigore)".

Nella partita finale contro i pugliesi il Ravanusa calcio si è schierato in campo con Polisano, Messana, Francesco Avarello, Intorre, La Greca, Munna, Vinci, Leone, Petrucci, Sergio Avarello. Di Caro. Disponibili: Merlo, Romano, Gambino, Galifi, Paternò e Nocera. Lo schieramento avversario: Pizzaleo, Matropietro, Quaranta, Davide La Gioia, Pietro  La Gioia,  Lecce, Ungaro, Boccuni, Adamo, Bruno, Ragosta. Allenatore: Nicola Ungaro.

Nel primo match, 6-0 il risultato inflitto dai ragazzini ravanusani ai baby metropolitani milanesi: Sergio Avarello (doppietta), Luigi Nocera (doppietta), Calogero Merlo e Petrucci gli autori delle reti; 3-0 la vittoria contro la formazione campana del Napoli: in gol Sergio Avarello (su calcio di rigore), Petrucci e Leone.

Contro il Taranto, è finita zero a zero dopo i tempi regolamentari; quindi sono stati battuti i calci di rigore: dal dischetto gol di Sergio Avarello e Petrucci; sfortunate le conclusioni di Leone e Di Caro. Finale: 3-2 per gli avversari pugliesi.  Non si abbatta la squadra e  i ragazzini agrigentini che hanno sbagliato i penalty, anche un certo Maratona, negli anni passati, aveva steccato il tiro degli undici metri.